IDENTITÀ

Sono passati 40 anni da quando Paolo Molinaro ebbe l’idea di interpretare la biblica tentazione della mela come metafora del marketing e della pubblicità. Questa prima intuizione, e tante altre che sono seguite negli anni, hanno posizionato Aipem tra le realtà più innovative nel panorama italiano delle agenzie indipendenti; sempre naturalmente nel segno della mela e della seduzione dei suoi progetti, del gusto di una creatività originale ed efficace, del successo che Aipem contribuisce a creare per le aziende clienti secondo un modello di partnership totale.

1975

Nel segno della Mela
A Udine nasce la prima agenzia di pubblicità e marketing a servizio completo del Nord-Est, con l’orgoglio di essere italiana già nel nome. Infatti, forse non tutti sanno che la sigla Aipem significa “Agenzia Italiana Pubblicità e Marketing”, e che nel suo marchio è rappresentata l’intuizione di Paolo Molinaro di vedere nella mela del paradiso terrestre la prima azione di marketing della storia.
Nel segno della Mela
Un mestiere da bere

1980

Un mestiere da bere
Inizia il decennio d’oro della pubblicità italiana che ormai è diventata “advertising”, i clienti “target”, le aziende “star” e gli acquisti “experience”. Tutti sono fieri della pubblicità: consumatori, aziende, media e agenzie. Non è da meno l’Aipem, che in questo periodo sfavillante e glamour diventa leader nel nord est.

1982

La prima grande performance
Arriva il primo grande cliente nazionale: Caffè Segafredo. Ed ecco i primi spot televisivi che fanno schizzare gli indici di ascolto (e di mercato)… il primo caffè del bar inizia la conquista dei consumi domestici.

1983

Nel mondo in Pole Position
Con Segafredo Aipem entra in pista sui circuiti internazionali della comunicazione ed esordisce in F1 con Johnny Cecotto e il fantastico Ayrton Senna.
Nel mondo in Pole Position

1993

Un argento che vale oro
In partnership con il “maestro” Romano Billet, Aipem apre in piazza Amendola a Milano, acquisisce nuovi clienti ma soprattutto, con lo spot Prontorama, vince uno storico Leone d’Argento a Cannes. Una vittoria che legittima la presenza dell’agenzia udinese nel salotto buono della comunicazione italiana.

1997

Ubiquity: il motor-hub della comunicazione
Da una nuova intuizione di Molinaro nasce l’agenzia real-time: un concept inedito di servizo che esplora le prime potenzialità della rete mobile applicate alla comunicazione. Partners d’eccezione: McCann Erickson e Apple.
Ubiquity: il motor-hub della comunicazione

2000

Fuori di rete!
Va on line Vodu, la spin off web di Aipem: una squadra di comunicatori nativi digitali, organizzata e fortemente orientata al marketing, a disposizione delle aziende per sviluppare il business con gli strumenti più innovativi della rete.
One for all, all for one

2005

One for all, all for one
È l’alba di una nuova visione strategica d’agenzia: offrire ai clienti un solo interlocutore per tutte le esigenze della comunicazione multicanale. Engagement e recruiting di nuovi consumatori sono i nuovi obiettivi, l’interazione e la misurazione i nuovi paradigmi del successo.

2011

Unconventional Lab
A fianco di Aipem nasce Container, il laboratorio di idee multifunzionale aperto ai giovani, ove sperimentare applicazioni per nuovi modelli di business da dedicare alle PMI.
  • Container - Unconventional Lab
  • Container - brainstorm
  • Container - session
  • Container - master
  • Container - Paolo Molinaro
Alla scala della Comunicazione

2012

Alla scala della Comunicazione
Aipem ritorna a Milano con una nuova sede operativa in zona Tortona, al centro del cuore creativo del capoluogo lombardo.

2015

FORTY YEARS YOUNG
Aipem compie i suoi primi quarant’anni. Un risultato più unico che raro nel panorama delle agenzie indipendenti italiane, costruito un’intuizione dopo l’altra, anticipando insieme ai propri clienti il mercato, il successo, l’innovazione. Perché la storia della comunicazione si fa solo partendo dal futuro.
Aipem 40 anni